Integrale e ad alto contenuto di fibre: cosa significano e in cosa si differenziano

Quando facciamo la spesa, è comune trovare prodotti con indicazioni come “integrale” o “ad alto contenuto di fibre”. Il confronto tra integrale e ad alto contenuto di fibre genera molti dubbi, poiché entrambi i termini sono spesso associati a un’alimentazione equilibrata, anche se non significano esattamente la stessa cosa. 

Conoscere le differenze tra integrale e ad alto contenuto di fibre può aiutarti a scegliere in modo più adatto alle tue esigenze. Infatti, mentre “integrale” riguarda il tipo di cereale utilizzato, “ad alto contenuto di fibre” fa riferimento alla quantità di fibre contenuta nel prodotto. 

Cosa significa che un alimento è integrale? 

Il termine “integrale” viene generalmente utilizzato per definire un alimento che non è stato sottoposto a un’eccessiva lavorazione e che contiene tutte le sue componenti. Ad esempio, un cereale integrale corrisponde al chicco intero del cereale. In questo caso, il cereale conserva le sue tre parti naturali: la crusca (la parte che contiene le fibre), il germe e l’endosperma. 

Poiché la crusca del cereale è la parte che contiene la maggiore quantità di fibre, se viene eliminata, anche la quantità di fibre diminuisce. È ciò che accade con le farine bianche, che non contengono crusca. 

Pertanto, quando parliamo di alimenti integrali, ci riferiamo principalmente al modo in cui quell’ingrediente è stato lavorato. 

Tuttavia, il fatto che un prodotto sia integrale non indica automaticamente quante fibre contiene. La quantità può variare in base agli altri ingredienti o al processo di produzione. 

Cosa significa “ad alto contenuto di fibre”? 

L’espressione “ad alto contenuto di fibre” (o “alto contenuto di fibre”) è diversa. In questo caso, si tratta di un’indicazione nutrizionale che segnala che l’alimento contiene una quantità significativa di fibre. 

Le indicazioni nutrizionali come “ad alto contenuto di fibre” o “senza zuccheri aggiunti” sono messaggi regolamentati nell’Unione Europea. Affinché un prodotto possa indicare di avere un “alto contenuto di fibre”, deve contenere almeno 6 grammi di fibre per ogni 100 grammi di prodotto, oppure 3 grammi di fibre per ogni 100 kcal. In altre parole, quando leggi questa indicazione su un alimento, sai che soddisfa condizioni specifiche definite dalla normativa europea.“sin azúcar añadido” 

Le fibre possono provenire dagli stessi ingredienti, come cereali, semi, frutta secca o frutta. Durante la produzione del prodotto possono inoltre essere aggiunte fibre naturali. Per questo, un alimento ad alto contenuto di fibre non deve necessariamente essere “integrale”. 

Quindi, in cosa si differenziano? 

La differenza principale sta in ciò che descrive ciascun termine. Applicato ai prodotti realizzati con cereali, come i nostri biscotti Gullón, ecco cosa devi tenere presente:galletas Gullón, 

  • “Integrale” fa riferimento al tipo di cereale o farina utilizzato nel prodotto. 
  • “Ad alto contenuto di fibre”, invece, riguarda la quantità totale di fibre apportata dall’alimento. 

In altre parole, uno descrive l’origine o la composizione del cereale e l’altro il suo contenuto nutrizionale. 

Per questo non sono concetti opposti né incompatibili. Anzi, molti prodotti possono essere integrali e ad alto contenuto di fibre allo stesso tempo. Qui puoi vedere alcuni dei nostri biscotti con fibre. aquí. 

Come leggere le etichette nutrizionali 

Leggere le etichette può essere un buon modo per conoscere meglio ciò che stiamo consumando. Sapere come leggere le etichette nutrizionali può facilitare scelte più consapevoli. 

Nei prodotti integrali, è utile controllare l’elenco degli ingredienti per verificare se viene utilizzata farina integrale o cereale integrale. 

Se vogliamo conoscere la quantità di fibre, la cosa più utile è consultare la tabella nutrizionale, dove è indicato il contenuto di fibre per ogni 100 grammi di prodotto. 

Dedicarе alcuni secondi alla consultazione di queste informazioni aiuta a comprendere meglio cosa apporta ogni alimento e a scegliere quello più adatto alle nostre preferenze e necessità. 

Infine: perché sono importanti le fibre? 

La fibra svolge un ruolo importante all’interno di un’alimentazione equilibrata. Contribuisce al normale funzionamento del transito intestinale, può aiutare ad aumentare il senso di sazietà e la salute del microbiota, come raccontiamo nell’articolo sui benefici della fibra, il microbiota e la salute digestiva.beneficios de la fibra, la microbiota y la salud digestiva. 

Inoltre, diverse organizzazioni internazionali sottolineano l’importanza di mantenere un adeguato consumo di fibre nella vita quotidiana. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) raccomanda un’assunzione compresa tra 25 e 35 grammi di fibre al giorno negli adulti. Tuttavia, in Spagna il consumo medio si aggira intorno ai 20 grammi al giorno, al di sotto delle quantità raccomandate. 

Per questo, includere alimenti ricchi di fibre in una dieta varia può aiutare ad avvicinarsi a queste raccomandazioni giornaliere. 

In sintesi: non significano la stessa cosa, ma sono complementari 

“Integrale” e “ad alto contenuto di fibre” non significano la stessa cosa, anche se spesso compaiono insieme nello stesso prodotto. 

Mentre “integrale” si riferisce all’uso del chicco intero, “ad alto contenuto di fibre” indica la quantità di fibre contenuta nell’alimento. Entrambi i concetti possono completarsi e fornire informazioni utili nell’ambito di un’alimentazione equilibrata. 

In definitiva, le differenze tra integrale e ad alto contenuto di fibre non riguardano il fatto che uno sia migliore dell’altro, ma le diverse informazioni fornite da ciascun termine. Ora che lo sai, potrai leggere e interpretare le etichette più facilmente e scegliere ciò che meglio si adatta alle tue esigenze. 

Review Integrale e ad alto contenuto di fibre: cosa significano e in cosa si differenziano.

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